di LudoStoria /

Quando l’espressione “stanchi ma felici” acquista atri significati che neanche ti aspettavi…
Perché ogni volta è un grande impegno e anche una grande tensione. Funzionerà tutto? Ci saranno abbastanza persone nel pubblico? Le attività previste interesseranno chi partecipa? E ha un senso tutto questo lavoro?
Poi la vivi, vedi come va, leggi le reazioni, ascolti le impressioni, ti fai prendere dal flusso delle cose… e capisci che sì, c’è sempre qualcosa da aggiustare o migliorare o comunicare meglio, ma accidenti se ne valeva la pena.
Per la seconda volta (e non era scontato), abbiamo dimostrato la validità del formato della Virtual LudoStoriCon. Abbiamo messo insieme tanti appassionati del gioco storico, con un’offerta diversificata che andava dai classicissimi GBoH ed ASL ai giochi innovativi di Ian Brody e David Thompson, dall’hex and counter della Wargame Academy ai giochi di ruolo storici, dalle cronache del passato a quelle della fantasia ad esso ispirata… tutti insieme, a ribadire che esistono tanti modi differenti di giocare con quel grande universo di memoria, approfondimento e cultura che si chiama Storia.
Virtual LudoStoriCon 2025 ce l’ha fatta. Grazie a chi l’ha pensata, organizzata, gestita, arricchita di contenuti come responsabile di stanza, rafforzata con la sua presenza come relatore agli incontri seguita come pubblico… grazie a tutti noi.
Un successo non di una sola persona, non di un solo gruppo ristretto di persone, non di una sola sigla, ma di tutti, davvero di tutti.
Adesso, avanti con i prossimi eventi come il finesettimana Ergo Ludo / GMT, la Play di Bologna, la San Marino Game Convention, e oltre… il tutto, in attesa della Virtual LudoStoriCon 2026!
E chi non gioca con noi… LudoStoria lo colga!
(Al link di seguito, la playlist in cui stiamo raccogliendo i filmati di alcune stanze e incontri che si sono susseguiti nel corso della giornata)

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